Stipsi o Stitichezza

Passo molto tempo sulla tazza del WC.. Sento di non essermi scaricata del tutto.. Faccio sempre fatica quando vado al bagno.. Faccio la cacca a palline, come quella di una capretta.. Non mi scarico spesso come vorrei..

Se ti ritrovi in una di queste frasi, potresti soffrire di stipsi.

Nulla di cui vergognarsi, si tratta di una problematica estremamente comune, che causa forte imbarazzo e che impatta notevolmente sulla qualità di vita.
Ma cos’è? Davvero posso guarire? Mi sta dicendo che c’è un modo per uscire da questa situazione?
Ma andiamo per gradi:

Cos’è la stipsi?

Come dicevamo la stipsi è un problema estremamente comune, che arriva ad interessare fino al 15-20% della popolazione. Possiamo definire la stipsi o stitichezza (dal greco styphein: stretto) come una evacuazione difficoltosa e/o poco frequente di feci dure, spesso accompagnata da una sensazione di incompleto svuotamento.

Si distinguono una stipsi “acuta”, che dura da meno di 6 mesi, e che è un disturbo transitorio (un tipico esempio è rappresentato da coloro che non si scaricano adeguatamente quando sono in vacanza, lontano dalla propria abitazione e soprattutto dal proprio bagno), dalla stipsi “cronica”, che è quella che interessa a noi, poiché non tende a risolversi da sola, ma ha bisogno di un corretto inquadramento e di una adeguata terapia.

La stitichezza è un problema che può interessare sia uomini che donne, tuttavia risulta molto più frequente in queste ultime (M:F=1:4), e peggiora con l’avanzare dell’età.

Quante volte dovrei scaricarmi?

In condizioni normali una persona dovrebbe scaricarsi da un minimo di 3 volte alla settimana ad un massimo di 3 volte al giorno.

Quali sono le cause della stipsi?

Le stipsi possono essere divise in stipsi da rallentato transito e stipsi da ostruita defecazione.

Le cause della stipsi includono:
– disfunzioni motorie intestinali
– sindrome dell’intestino irritabile
– malattie infiammatorie croniche intestinali
– la dissinergia del pavimento pelvico
– il tumore del colon (se ho familiarità per tumori intestinali, se ho perso peso senza ricorrere ad alcuna dieta, se vedo sangue nelle feci, è bene affidarsi immediatamente al medico per escludere la presenza di tumori)
– malattie neurologiche come il parkinson
– l’assunzione di alcuni antidepressivi

E i sintomi? Quali sono?

La sintomatologia della stitichezza è variabile, ed estremamente soggettiva:
– Si va dalla sola ridotta frequenza delle evacuazioni, meno di 3 volte alla settimana
– al gonfiore addominale
– a disturbi più importanti come feci dure, difficili da espellere, spesso di aspetto caprino
– ad uno sforzo eccessivo durante la defecazione, che può contribuire allo sviluppo di ragadi anali, della patologie emorroidaria, e della malattia diverticolare
– ci può essere la sensazione di avere un “tappo”, che in gergo medico prende il nome di fecaloma
– oppure spesso, si ha la sensazione di non essersi scaricate completamente, e alle volte si ricorre ad un aiuto manuale o con supposte o clisteri per risolvere questa brutta sensazione di incompleto svuotamento, entrando in un circolo vizioso;
– anche il ricorso ad un aiuto manuale per estrarre le feci è comune, e va riferito senza alcuna vergogna al proprio proctologo di fiducia.
ATTENZIONE: L’abuso di lassativi, clisteri e supposte per indurre l’evacuazione può inibire le normali contrazioni intestinali (la peristalsi) e peggiorare la stipsi.

Cosa farà il chirurgo proctologo che ci prenderà in cura?

L’approccio alla stipsi parte da una accurata anamnesi delle abitudini evacuatorie, di quelle alimentari, e dello stile di vita della paziente. Si procederà poi con un esame obiettivo dell’addome e con l’esplorazione rettale.
Una volta terminata la fase di inquadramento del paziente, se necessario, verranno richiesti degli esami specifici, su misura per il singolo paziente, alla ricerca della causa della stipsi, al fine di eseguire un trattamento il più mirato possibile.
– Clisma opaco
– Radiografia o TC dell’addome
– Colonscopia
– Colpocistodefecografia
– Manometria Ano-Rettale
– Studio dei tempi di transito intestinale
– Videocapsula
– Dosaggio degli ormoni tiroidei e della calcemia
Questi sono i principali esami che il proctologo potrà richiedere, ovviamente non sarà necessario fare ognuno di questi esami, ma sarà sufficiente che la loro scelta venga guidata dall’anamnesi e dall’esame obiettivo, per arrivare al più presto ad un corretto inquadramento diagnostico.

Come combattere la stipsi? Come combattere la stitichezza?

Come dicevamo all’inizio: si può guarire.
La terapia spesso è “solo” una terapia comportamentale, una educazione all’evacuazione.
– Mangiare ad orari regolari
– Adeguata idratazione
– Un sufficiente apporto di fibre (15-20 g al giorno, che si possono ottenere da  verdura, frutta e crusca, che sono eccellenti fonti di fibre, ma vanno bene anche i cereali ad alto contenuto di fibre)
– Non trattanerla (è importante assecondare gli stimoli naturali, quando ho lo stimolo, devo trovare il tempo per andare in bagno a scaricarmi!!!)
– Fare una attività fisica regolare (non vi dico di passare 8 ore al giorno in palestra a fare body building, ma di camminare 30 minuti al giorno).

Alla terapia comportamentale è spesso necessario associare una terapia specifica per la causa della stipsi:
– Esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico o in caso di insuccesso ricorso al bio-feedback
– Squatty Potty (cui dedicheremo un piccolo articolo specifico)
– Integrazione dell’apporto di fibre
– Lassativi
– Emollienti delle feci
– Farmaci che stimolano i movimenti intestinali (procinetici)

Solo in alcuni casi, sarà necessario un trattamento chirurgico, come ad esempio nel rettocele anteriore (ne parleremo nelle prossime settimane in modo specifico).

Pubblicato da Dott. Mauro Montuori

Specialista in Chirurgia Generale, Mini-invasiva, Proctologia e in Chirurgia della Parete Addominale

Una opinione su "Stipsi o Stitichezza"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: